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Mantova

 
La provincia mantovana è segnata dall'abbondante presenza di laghi e fiumi. Si passa dalle colline a ridosso del Garda, alle sponde del Mincio e dell'Oglio; dal Po, che taglia media e bassa provincia, fino ai tre laghi (di Mantova, Vallazza e Garzaia di Valdaro) che cingono il capoluogo.
Mantova è diventata, nel 2008, patrimonio dell'umanità dell'Unesco. Città dalle origine antiche, raggiunse il suo massimo splendore durante la lunga dominazione dei Gonzaga. Proprio a questo periodo risalgono alcune delle opere più belle, come il Palazzo Bonacolsi, il Palazzo del Podestà, il Palazzo della Ragione e le chiese di San Lorenzo e di Santa Maria del Gradaro. Simbolo della città e della signoria gonzaghesca è il Palazzo Ducale.
La provincia è suddivisa in aree, ognuna con le sue peculiarità. L'Alto Mantovano è attraversato dal Mincio, dall'Oglio e dal Chiese. Dolci declivi e filari di viti caratterizzano il paesaggio; da vedere la Rocca di Solferino, che con i suoi 23 metri d'altezza è detta la “spia d'Italia”. Il Medio Mantovano presenta   una natura lussureggiante, racchiusa all'interno del Parco del Mincio. Nell'Oglio Po si trova Sabbioneta, la “Piccola Atene” di Vespasiano Gonzaga, da poco dichiarata patrimonio dell’Umanità da parte dell’Unesco, con le mura, il Palazzo Ducale, il Teatro all’Antica. Nell'Oltre Po, aree protette di notevole importanza sono il paradiso per gli amanti delle vacanze all'aria aperta: le paludi di Ostiglia, le valli del Busatello e le isole Boschina e Boscone. Da visitare nella zona: l’Abbazia benedettina del Polirone a San Benedetto Po e la Pieve romanica di Pieve di Coriano.